I Comunisti Italiani in Europa
in prima fila nella battaglia contro il sapere di classe e contro il digital
divide
Nelle istituzioni europee
| Title | Patent law: patentability of computer-implemented inventions (maggiori dettagli sulla procedura) |
| Rif. + TESTI | COD/2002/0047 - qui la proposta
iniziale della Commissione In seduta plenaria in 2. lettura il testo e' stato rigettato alla quasi unanimità dal Parlamento Europeo qui
il testo multilingue di tutti gli emendamenti al PE di seconda lettura qui
i testi comparati del testo emendato dal
PE verso il testo nuovamente modificato dal Consiglio in 1. lettura |
| Rapporteur | Arlene McCARTHY - PSE (Labour UK) |
| Responsible | Frits BOLKESTEIN - DG Internal market |
| Subject(s) | 3.50.04- industrial property, European patent, Community patent, design and pattern |
Stadio raggiunto schemi procedure (1) (2) La direttiva è stata bocciata in 2. lettura |
La lunga battaglia, durata 3 anni, volge al termine Qui la descrizione formale dei passi legislativo secondo il regolamento Storia: La Commissione prepara una proposta
di Direttiva, pubblicata sulla gazzetta ufficiale del 25.06.2002 La posizione comune del Consiglio deve essere ratificata, ma non essendoci
piu' la maggiornaza incontra difficolta' Al Consiglio Agricoltura del 23/1/2005 nuovo proditorio tentativo di
ratifica, sempre con il meccanismo dell'A-item, tentativo bloccato nuovamente
dalla Polonia che ottiene un ulteriore breve rinvio a meta' Febbraio. Quindi il Parlamento Europeo ha richiesto che la Commissione faccia ripartire il processo legislativo: o tenendo conto le indicazioni emerse dal processo legislativo e in particolare degli emendamenti del Parlamento; oppure con la produzione da parte della Commissione di una nuova valutazione di impatto economico di tale legislazione. Infatti dal 2003 per ogni proposta della Commissione occorre produrre una valuatazione di impatto. Il presidente della Commissione Barroso ha invece risposto al Presidente del Parlamento Borrell, rigettando la richiesta Il Parlamento ha convocato Barroso per chiarimenti sulla lettera. La Commissione inoltre sta premendo
sulla Presidenza dell'Unione (Presidenza Lussemburghese, UK la prossima)
affinche' il Consiglio, al Consiglio ECOFIN del 7 marzo, metta nuovamente
in agenda come punto-A la posizione di compromesso del Consiglio,per
la ratifica senza tenere in alcun conto ne' la richiesta , ne' gli emendamenti
del Parlamento. Il Consiglio adotta
il testo, stravolgendo le regole, nonostante la richiesta di inserirlo
come B-Item, e provocando una inchiesta da parte della commissione giuridica
del PE. Il PE ha deciso di non andare verso uno scontro di poteri (anche se vi e' vi e' stato un esame della commissione giuridica per valutare la possibilita' di dichiarare la posizione comune non ammissibile). Per la 2. lettura del PE, la Commissione giuridica del Parlamento (relatore Rochard) ha preparato una serie di emendamenti per la seconda lettura , che ripropongono in essenza il testo emendato in prima lettura. Su questi emendamenti vi e' stato un grande consenso in commissione. Pertantovi e' la possibilita' che il Parlamento in seduta plenaria in seconda lettura raggiunga la grande maggioranza necesssaria (maggioranza semplice dei parlamentari con diritto al voto, non dei presenti) per l'adozione di tali emendamenti. Agli emendamenti della commissione gliuridica si aggiungono gli emendamenti presentati dai gruppi (pdf) (doc zipped ) (doc), da notare gli emendamenti presentati dai gruppi verde (rappresentati da Monica Frassoni, Evelin Lichtenberger) e dai Comunisti del GUE/NGL (rappresentati da Daniel Stroz, Fusto Bertinotti) che hanno adottato le indicazioni del movimento contro il sw-patent.Attivi e ragionevoli i PPE polacchi Tadeusz Zwiefka e Barbara Kudrycka; la brava Finlandese Piia-Noor Kauppi (PPE) e Gargani (PPE/FI), perfino Speroni .Invece non demordono i pro-patent Arlene McCarthy (famigerata 1. relatrice del PSE) e Manuel Medina Ortega (PSE) , nefasti gli emendamenti di Toine Manders (ALDE), Janelly Fourtou (ALDE). 20/6/2005 Nel voto in commissione giuridica gli emendamenti del Relatore (Rochard-PSe) vengono inaspettatamente e soronamente bocciati (16 voti contro 10, qui il voto dei MEP italiani membri della commissione). Per la seconda lettura in plenaria (5-6 Luglio) vengono preparati 21 amendamenti,da uno schieramento Verdi-GUE-PSE e di alcuni PPE che ricalcano il compromesso Rochard. Inoltre Verdi e Comunisti (anche considerando la posizione durissima di Consiglio e Commissione per la seconda lettura), presentano un emendamento di rigetto totale della direttiva, che verra' votato prima degli emendamenti Rochard. Qui tutti gli emendamenti presentati. Dopo due convulse giornate l'infame direttiva è stata rigettata
dal Parlamento con 648 voti (14 a favore della direttiva e 18 astenuti);
passa la richiesta di rigetto presentata
da Verdi e Comunisti, a firma deputati PdCI Rizzo e Guidoni. Il PE
sancisce che in Europa gli algoritmi non possono essere brevettati e che
la brevettabilità del software è contro l'innovazione. Un
primo passo, grazie ad una straordinaria mobilitazione di massa, verso
il principio che la conoscenza umana e i saperi sono un bene comune. Qui
il resoconto di
queste giornate di lotta fatte dal nostro compagno Galtieri (funzionario
al PE) |
| Obiettivo | Estendere la brevettabilita' per allinearsi alle pratiche brevettuali
USA, legalizzare la deriva dell'EPO. (ufficialmente "armonizzazione" con gli USA) |
Il resoconto delle ultime Giornate
La dichiarazione di Rizzo : Battuto il capitalismo globalizzato
Questo e' un esempio di come la mobilitazione di
massa possa portare alla vittoria.
Questo nonostante i ripetuti tentativi di stracciare la democrazia formale
vedi anche: interlex,
FFI , The
Register, Aprile-on-line, EDRI-Gram
Comunicati stampa di Rizzo - Guidoni: BARROSO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO E CALPESTA LA VOLONTA' DEL PARLAMENTO ; LA COMMISSIONE GIURIDICA SPOSA LE NOSTRE PERPLESSITA’ E CHIEDE UNA NUOVA DIRETTIVA
Testo della petizione per la sfiducia del Commissario
Foto della Manifestazione del 17/2
Dichiarazioni del PdCI, comunicato del GUE
Il processo riparte dal via: dichiarazione di Rizzo e intervista di Rizzo ad AprileonLine
Il PdCI sta conducendo una
strenua battaglia parlamentare in tutte le forme (nelle commissioni, in
plenaria nella seconda lettura, riattivando la procedura) per bloccare la direttiva.
- Interrogazione
di Marco Rizzo e Umberto Guidoni e Daniel Stroz (JURY) per far ripartire il
processo legislativo
- Dichiarazione di Marco Rizzo: lotteremo
strenuamente
Interrogazione del PdCi (Rizzo) sul cambiamento della posizione dell'Italia (A) (B) al Consiglio (Stanca al parlamento)
Dichiarazioni di voto e impegni dei candidati al Parlamento Europeo della 6. legislatura sulla direttiva sulla brevettabilita' del software e sui diritti di proprieta' intellettuale (Iniziativa: "Voto al PE: una scelta consapevole" de "Il secolo della rete - for a free knowledge society")
Brevetti
software e condivisione della conoscenza
Presa di
posizione PdCI - Articolo Galtieri su Rinascita
Brevettabilità
software e condivisione del sapere
la posizione
della delegazione PdCI
Cossutta
sul brevetto software
comunicato
stampa 23/9/2003
Cossutta
sul rapporto concernente la brevettabilità del software
comunicato
stampa 20/9/2003
PdCI sulla proposta di brevetto software
Comunicato
stampa 27/8/2003
Software:
brevettati con un click!
articolo
sul settimanale La Rinascita 7/2003
Direttiva sulla patentabilità del software: Gli
emendamenti (paginone 1)
Direttiva sulla patentabilità
del software: Le interrogazioni (paginone 2)
speciale
de "La Rinascita" 10/2003
| Title | DIRECTIVE
on measures and procedures to ensure the enforcement of intellectual property
rights |
| Ref. + TESTO | 2003/0024/COD - COM(2004)48 in [EN] in [IT] |
| Rapporteur | Janelly FOURTOU - PPE (FR) |
| Resposabile | Frits BOLKESTEIN - DG Internal market (i suoi commenti) |
| Subject(s) | 3.50.04- industrial property, European patent, Community patent, design and pattern |
| Stadio raggiunto | APPROVATA Procedura di Codecisione. Approvata in seconda lettura dal PE nella sessione di Aprile 2004 |
| Obiettivo | Allinearsi alle posizioni USA, espresse dalla legge DMCA (ufficialmente "armonizzazione") |
Preparazione del 7. Programma quadro
Dichiarazione di Guidoni
Programma
Quadro
Emendamenti dei Comunisti
sul 5. programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico (approvati)
La
battaglia sul programma Quadro
Tutto il processo
legislativo e gli interventi dei comunisti del GUE/NGL
Internet
a pagamento
Interrogazione scritta
presentata da Cossutta
25/11/2003
Concentrazione
media
Emendamento
presentato da Cossutta e altri
18/11/2002